Il film della settimana [The Fast and the Furious: Tokyo Drift]

Maggio 27, 2009

Brunzumzum. Questa è la parola che pronuncerete a fine visione.
Un filmaccio tosto che non puo essere visionato dai deboli di cuore e vigili urbani.
Si sgomma dai primi minuti, forse anche troppo perchè certe scene del film si perdono completamente a causa del fumo.
La storia non è per niente banale ed è molto articolata: Un ragazzo che si diverte a correre in macchina continua a farlo a Tokyo. Un coetaneo, nipote di uno Yakuza, lo sfida a sgommate. Una vera battaglia di samurai insomma; con vere urla di battaglia che si perdono nell’abitacolo perchè i finestrini sono chiusi.
Notevole la presenza di Vim Diesel circondato da macchine a benzina.
Il film puo essere visto anche al contrario.

Passiamo ai voti:

Voto Crisi Ipnotica verbale causata dalla rotazione dei cerchi: 8+
Voto Crisi Ipnotica non verbale causata dallo stridio delle gomme che intonano l’inno  USA: 10+
Voto Brumbrummm meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeennnnn meeeeeeee-eeeeeeeennnnnnnn: 9
Voto Vim Diesel che va a nafta agricola: 9 1/2

di Gennariello Propanno.


La barza del Venerdi’ [x veri cuccioloni]

Maggio 22, 2009

Cucciolone

di Antonio Lanfame


Il film della settimana [Pussy Killer]

Maggio 19, 2009

Oh cazzo. Questo è il giro di recensioni più traumatico che io abbia mai “trippato”.

Strano essere di un fiume. Una sottospecie di lombrico famelico. Un parassita, diciamo. Comunque, ’sta roba si infila nella passera delle donne nutrendosi di tutto quello che ci si infila dentro. Unico modo di eliminare la cosa: uno shock elettrico.

Molti di voi, già dall’antefatto, si chiederanno perché non chiudo direttamente con il voto. E che questo sia sotto il numero due.

Vabbé. Sono costretto a continuare. La tipa di un professore viene fregata dal parassita e questo, intanto che cerca un rimedio, si nasconde in una sottospecie di bunker laboratorio. Per grande sfortuna, un gruppo di ragazzi, a causa della macchina in panne, finiscono in questo luogo. E, diciamo, vengono letteralmente fottuti dalla cosa.

Ora, il film è di quelli a budget pari a zero. Il film, per sopravvivere è pieno di fan-service (pere i non avvezzi alla terminologia manga, fan-service è sinonimo di culi, fighe e tettone a gogo) e, per certi versi, pure divertente.

Una cagata immonda.

Voto: 4 (sarebbe stato un 2, ma il fatto che il film duri solo 58 minuti, porta a rivedere drastiche conclusioni).

di Giuliano Ferrante


Il racconto breve della settimana [I fichi spinosi]

Aprile 24, 2009

Durante l’esplorazione di un pianeta alieno – Sicilia.400, il capitano Kirk e l’ ufficiale scientifico Spock, vengono a contatto con un bizzarro ed apparentemente ospitale indigeno, famoso nella costellazione di Mumbasa per la capacita’ di radersi la barba con il bisturi.

Qui dopo aver ingerito dei frutti selvatici, chiamati dai “locali” “cannoli ciciliani” vengono contagiati da un virus che il Dottor McCoy, ufficiale medico dell’equipaggio non è in grado di curare. Il viruz ha la particolarita’ di rendere incomprensibile i vocaboli e i suoni emessi dalle persone infette.

-Kirk (rivolgendosi al suo equipaggio):  minchia arrusu sii croppu spacchiusu pittusu du panaro, minchia!

-Spock (rivolgendosi al suo comandante): ma chi spacchiu ricisti, fujuta aviri calari.

-Tenenete Uhra: dottore ma cosa succede, come cazzo parlano questi due? Io non ci capisco niente.

-Dott. McCoy: tenente non si preoccupi, si dovrebbe trattare di una semplice intossicazione alimentare. Bastera’ chiedere all’indigeno come curarla.
(rivolgendosi al simpatico indigeno) Ci devii aiutare, cosa hanno mangiato, come ci si disintossica? Devi aiutarci!

-Indigeno:  ma chi spacchiu ricisti, ma come minchia parrari, sii croppu spacchiusu. (rivolgendo lo sguardo verso il tenente Uhra) Bedda, bedda, a’ taliari u pacco  jaddina imbrunita.

(Dopo un mese di tentativi inutili, i due vengono quindi lasciati sul pianeta, mentre la Enterprise riprende il viaggio alla ricerca di una cura, sotto il comando del tenente Uhra.)

-Tenenete Uhra: dottor. McCoy, googolando in rete ho trovato chi potrebbe aiutarci. Legga qui

-Dott. McCoy: (avvicinatosi allo schermo con un balzo felino inizia a leggere il documento) ….. umhh quindi l’unica persona in grado di comunicare con gli infetti e’ il re di Sallargius .IV. Bene bene, ho gia’ sentito questo nome, ma non ricordo a che proposito. TENENTE SULU AVANTI WARP 2 verso Sallargius.IV. Tenente Uhra lei conosce questo personaggio?

-Tenente Uhra: Il re LimONE e’ una figura mitica dell’universo interspaziale. Ha due caratteristiche principali. La gentilezza d’animo e la capacita’ di NON capire le battute di spirito. Si dice inoltre che a  causa di un incidente nel teletrasporto, avvenuto negli anni ‘70 (agli albori del teletrasporto) re LimONE si trova ora fuso in un unico essere con Brad Pitt, George Clooney, Rocco Sifredi Costantino e Fabrizio Corona. Sono sicura che lui potra’ aiutarci.

(Arrivati sul pianeta i due membri dell’enterprise non devono insistere tanto per strappare al re la promessa di aiutarli. re LimONE si unisce allora  all’equipaggio per raggiungere Kirk e Spok su Cicilia VII.)

(Giunti sul pianeta, reLimone intima ai due compagni di rimanere a bordo dell’enterprise. Scendera’ solo lui.)

-Indigeno: (rivolgendosi al reLimone) sii croppu spacchiusu, a cruari ‘u pilu nta l’ovi finiu a fetu cumpari tà rumper ‘i conna

-reLimone: aliemhhaa

-Indigeno: aah??

-reLimone: Poba

-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba

[Sei mesi lunari dopo]

-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba

[dodici mesi lunari dopo]

-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba
-Indigeno: aah?? …… che minchia ricisti
-reLimone: Poba

[continua......]


Il film della settimana [Ponyo sulla scogliera]

Aprile 15, 2009

La sinossi di questo film è riducibile a “La storia di un pesce rosso che vuole diventare una bambina”.

Bel lungometraggio animato dello studio Ghibli diretto da Hayao Miyazaki. Meno pretenzioso del Castello errante di Howl, e tecnicamente pregevole, la pellicola colpisce soprattutto per la bellezza dei colori e per la notevole quantità di “esserini” in movimento. Lo studio Ghibli cerca, con successo, di emulare l’esplosione di vita del mare, l’infinità di colori e di forme.

Molto suggestivo. Se devo trovare un neo in questa opera, direi che nell’edizione italiana si potevano risparmiare di doppiare la canzoncina di coda.

Ad ogni modo, pregevole.

Consigliato.

di Franco Centoerbe


Il secondo film della settimana [Come cani e gatti]

Marzo 11, 2009

Lotta intestina

Partendo dal fatto che questo film fa morire dalle risate sarebbe meglio non guardarlo affatto.
La storia non è per niente banale: dei gatti addestrati da Moira Orfei scappano dal circo tentando di dominare il mondo mentre dei cani addestrati da Olindo Romano le escogiteranno tutte per fermare questa escalation furiosa (nella foto una delle scene più cruente).

Tanti applausi vanno allo sceneggiatore James D. Bissell, per i più smemorati, uno dei fautori del film E.T (non aggiungo altro).

L’interpretazione è meravigliosa cani e gatti che emulano uomini stupidi. Si ride e si piange prima della proiezione, dopo la proiezione e durante potrete andare incontro ai seguenti sintomi: fissità, emorroidi, cataratta con sensazioni di pericolo di morte. Insomma le emozioni non mancano. Ma passiamo ai voti per questo capolavoro…

VOTO MIGLIOR ATTORE (GRANATA RUSSA CHE ESPLODE): 6,5

VOTO ERA MEGLIO IL CONCERTO A RIO DELLA PAUSINI: n.p.

VOTO PER LE PERSONE CHE DICONO ‘COME CANI E GATTI E’ BELLINO… MOLTO BELLINO’ : 2

VOTO ARRATTATATATA(loop): n.p.

Notizie curiose:
- Alle prime proiezioni l’associazione gattofili ha dichiarato guerra alla Warner Bros per incongruenze storico/sociali del genere felis nel periodo neolitico Egiziano. A questa battaglia, a suon di petizioni, si sono aggiunti negli anni successivi l’ACI, ENEL, AISCAT, Autostrade per l’Italia, il CICAP e la Lega Protezione degli Anziani col Bastone (meglio nota come LPAB).
- In arrivo nel 2010 il sequel ‘Come cani e gatti 2′

A cura di Franco Svizzero.


Il film della settimana [The Wrestler]

Marzo 10, 2009

Ieri, a quattro euro, ho visto il film vincitore del leone d’oro a Venezia.

La trama è più o meno questa: la vita del wrestler Randy “The Ram” a vent’anni dal suo periodo d’oro. L’incapacità di lasciare il mondo della lotta accompagnata dall’ancor più disarmante incapacità di costruirsi degli affetti. Dopo l’aver rischiato la morte a causa di un infarto, tenta finalmente, in modo deciso, di cambiare e di provare ad avere una famiglia.

Bellissima la regia e la fotografia, eccezionale Mickey Rourke (una delle sue interpretazioni migliori, anche se, a mio parere, in The Bullet era meglio) che combatte nelle sequenze di lotta senza controfigura (molto spettacolari)!

Un film veramente bello che avrebbe meritato di essere visto DA TUTTI!

di Fulvio Daiquiri


Il film della settimana [Gamera the brave]

Marzo 4, 2009

Oggi parliamo di industria cinematografica giapponese di serie zeta, cioè: super mostri giganti, Gamera!

Dopo aver salvato il mondo, Gamera [per i meno avezzi con il genere "mostro gigante giapponese", Gamera è un tartarugone lanciafiamme volante], autodistruggendosi, sparisce per una decina di anni. Toru, bambino che ha perso di recente la madre [in un incidente stradale] e che vive con il padre [proprietario di un ristorante], trova un cucciolo di Gamera pronto ad aiutare, nuovamente, il mondo contro una sottospecie di mostro gigante chiamato Zedus. Gamera, ancora cucciolo, verrà aiutato da Toru, May – amichetta con alucni problemi cardiaci di Toru – e tutti i bambini giapponesi a rendere Gamera/Toto talmente “potente” da poter distruggere il suo acerrimo nemico.

Voto: 6 [Lo salva dall'insufficienza solo l'apparizione di un volume del manga di Keroro che mi ha fatto molto ridere]

di Gino Civas


Il film della settimana [Crows-Zero]

Marzo 2, 2009

Adattamento cinematografico del classico genere bullismo nelle scuole.

Miike prova a rendere pellicola prodotti dell’animazione come “due come noi” portando sulla pellicola la sfida tra due studenti, uno figlio di yakuza e l’altro con vari problemi esistenziali causati dalla malattia dell’amico, che vogliono diventare i re della scuola che frequentano.

Buoni effetti speciali e una marea di botte fanno da sfondo alla sempre ottima regia di Miike e al suo saper scegliere attori degni di essere tali. Nulla di più, un divertente passatempo di circa due ore.

Crows Zero
Titolo originale: Kurozu Zero
Giappone: 2007. Regia di: Miike Takashi Genere: Azione Durata: 129′
Interpreti: Shun Oguri, Kyosuke Yabe, Takeyuki Yamada, Meisa Kuroki, Kenta Kiritani, Yusuke Kamiji, Tsutomu Takahashi

Voto: 5 (cazzo, si tratta di Miike in modalità tamarro: non può meritare la sufficienza).

di Sandro Averna


Il racconto breve della settimana [Per alzata di mano]

Febbraio 27, 2009

-Ti prego di non interrompermi quando parlo.

+Ma io non ho detto nulla. Ancora non ti avevo rivolto la parola.

-In questo caso non proseguirò. Se vuoi parlare con me devi alzare prima la mano.

+Cosi va bene?

-Si, anche se avrei preferito leggemente più in alto.

+Più di cosi non posso. Vuoi che cominci a saltare?

-Si proviamoci, fammi questo favore.

+…

-Dovrebbe andar bene. Puoi parlare se vuoi ma senza dilungarti, non vorrei esser tediato.

+Perchè devo parlare per alzata di mano? Ci siamo solo noi due qui. Delle volte non ti capisco proprio… E poi perché tu puoi interrompermi quando vuoi?

-Se non erro poco fà ho detto di non voler essere infastidito con discorsi di questo tipo.

+Si hai ragione, è che delle volte non sono molto attento a quello che mi si dice. Ti volevo raccontare il bellissimo film che ho visto ieri…
… Non sei curioso? Dico, il cinema ti è sempre piaciuto. Almeno cosi mi è sembrato di capire o come al solito non ho capito nulla?

-DOvresti abbassare la mano una volta finito di parlare.

+…

-Ma si, non sono per niente curioso ma raccontami di questo film, mi interessa sapere.

+Ecco questo film ha per tito….

-Dovresti sollevare la mano saltando, se non erro…

+Ah già! E’ che cominciava a far male una spalla.

-Significa che stavi parlando troppo. Che ti serva da lezione.

+Ecco. Il film era intitolato ‘Lo schermo nero’ è stato proiettato in esclusiva ad orari improponibili. Mi è piacuto molto..

-Meglio del concerto a Rio della Pausini?

+Penso di si.

-Dici? Per caso c’era anche quell’attrice di ‘Senti chi parla Vulcaniano’?

+Non saprei, per tutta la durata del film sullo schermo non si è visto nulla…

-A che canale l’hano dato?

+Non saprei, lo schermo era cosi’ nero che non si vedeva nemmeno il nome del canale, anzi ora che mi ci fai pensare non ho dovuto nemmeno cambiar canale per vederlo. Sono arrivato a casa e “lui” era gia’ iniziato.

-Hai smesso di saltellare o sbaglio?

+Si scusa, ho un principio di crampo al polpaccio

-Se smetti di saltellare non ti ascolto.

+Ok rinizio … ti dicevo, sono arrivato a casa mi sono buttato un attimo sulla poltrona e sono stato rapito dalle immagini che scorrevano sullo schermo della tv.

-Quali immagini scusa? Hai detto che lo schermo era nero per tutta la durata.

+Si appunto le immagini nere

-Ma tu hai acceso il televisore?

+No, direi proprio di no … fammi pensare un attimo ……………. no, non l’ho proprio acceso. Ma ti dico che il film era interessantissimo.
L’unica storta e’ che e’ durato un po’ troppo.

-Quanto?

+Io son rimasto a guardarlo per 7 ore, poi mi son dovuto preparare per venire in ufficio. Comunque ho notato che non era ancora finito.

-Sai che con questa conversazione mi hai appena fatto buttare al cesso 15 minuti del mio tempo

+Perche’ sto saltando gia’ da 15 minuti? Questo spiega i crampi

-Mi fai un favore?

+Si certo

-Per i prossimi 30 giorni non rivolgermi la parola

+Ok certo. Posso smettere di saltellare?

di “I Ragazzi”