Rochi & Robin

gennaio 5, 2011

Rochi&Robin

 

questo raccontino breve e’ basato su una storia realmente accaduta.
Per correttezza abbiamo mascherato i nomi dei protagonisti.

-grazie XXX, ti ringrazio per essere venuto a verificare la temperatura, sai c’è un caldo insopportabile
+guarda il fatto e’ che in questi giorni di festa con poca gente in ufficio e’ normale che i locali subiscano sbalzi di temperatura
-si ma oggi mi metterei a petto nudo, hahahahahhahaha
+guarda, in genere non me ne occupo io, provo a regolarlo un po’ e poi mi dici. Qual’e’ la tua isola?
-sai che ti ho sempre ammirato
+si? e perche’?
-sempre cosi’ elegante, cosi’ ordinato, con quel taglio di capelli da marines, le domeniche in curva
+ei *** cosa stai facendo con quel braccio?
-ti sto abbracciando. Non vuoi?
+be, sono sposato, tutto sommato mi sono sempre considerato un etero. Ma la sai una cosa, mi piace. Abbracciami e baciami
[dopo due ore]
-ti amo XXX
+anch’io ti amo *** ma non possiamo continuare questa relazione, sono sposato, ho una carriera da seguire e proprio non posso anche iniziare una nuova relazione
-lo so XXX, ne sono consapevole, anch’io sono gia’ fidanzato, ma almeno possiamo amarci ancora oggi qui in ufficio
[dopo due ore]
+adesso devo proprio andare, devo pubblicare l’articolo di un collega, ti prego *** non dimenticarmi
-non lo faro’, te lo giuro ……………… quanto le avevi pagate le porte?

 

di Franco One


Faustino Infartino

gennaio 4, 2011

- Sono sempre più convinto, col passare degli anni, di essere ancora un giocattolo molto valido…

- gneck gneck! – fece il criceto Zhu Zhu.

- Forse non ve l’ho mai detto. Perché mi fa vergognare un poco… Ma ho bisogno di fare outing.

Fzzzz aargh

Dopo una lunga pausa e un leggero odore di bruciato riprese con calma a parlare di fronte ai suoi pazienti ospiti. – Se vi dicessi che il mio padre-inventore si chiamava Rinaldo Zeppelin? Voi come reagireste? -

Fzzzz aargh

-Here We go! – Gracchiò il Criceto.

- Si ZhuZhu.. Quel Rinaldo li, proprio il cugino di Raimondo Titanic…. Se non fosse per quel piccolo errore di progettazione adesso avrei spopolato come Barbie o Ken e mi non mi chiamerebbero Faustino Supererrore. -

- Per tutti i Voltron!! E cosa devo dire io? – Sbraitò Cicciobello,  cercando di tenere gli occhi aperti perché in dislivello   – Sai quanto mi sarebbe piaciuto essere un modello degli anni sessanta? Ottime plastiche, quasi indistruttibili, e senza optional… Niente mangiare e fare pùpù o piangere. I bambini sanno essere terribili a volte… Quante cose ho dovuto buttare giù tappandomi il naso, senza mai riuscirci… -

- gneck gneck – ribadì Zhu Zhu

- Quante bambine ho cresciuto e preparato a diventare mamme…  Troppe ingiustizie abbiamo subito noi Cicciobello!… E’ arrivato il giorno! IO CICCIOBELLO VENTRILOQUO  tapperò i miei orifizi una volta per tutte con le pezze del tuo tessuto. Ti spoglierò completamente e lascerò te solo l’infarto: l’unica cosa che ti rende vivo agli occhi di un bambino!

Fzzzz aargh.

- gneck gneck! – Fece Zhu Zhu con la bava alla bocca.

- Non avrai più la mia voce. Terminerai i tuoi giorni tra un infarto e l’altro, ti collegherò a quattro patate bollite e  perirai lentamente! BUAHAHAHHAH UEEEEEEH!! BUAHAHAHAH!! UEEEEH!!…

- gneck! gneck! gneck! gneck! -

Fzzzz aargh


Scritto da Cicciobello Scrittore Bua Pappa si Pappa no.

L’infarto [vita vissuta .. da un altro]

gennaio 4, 2011

vita vissuta

[Mosca, ore 09:49]

-allora, sono passate le 24h?
+si signore
-sto minchia di giovane si e’ fatto vivo?
+non ancora signore, ma giura di avere il pezzo pronto, e’ solo questione di minuti per la pubblicazione
-quanto avevamo detto?
+24 ore signore
-sono passate?
+tecnicamente si
-e allora?
+diamogli ancora qualche minuto signore
-vabbuono

[Milano, ore 09:45]

-dottore ce la puo’ fare?
+voglio essere sincero con lei, questo uomo ha appena avuto un infarto, sta morendo
-la prego, la prego, provi a fare qualcosa, la prego
+non posso far niente, bisogna chiamare il 118
-l’ho chiamato, l’ho chiamato, ma sta morendo, la prego faccia qualcosa
+possiamo provare, gli tolga la camicia e mi passi quella lampada, provero’ a praticargli
una defribillazione con i fili scoperti
-dottore ….. ho fiducia in lei
+si allontani, adesso gli daro’ una scarica
#bzzzzzzzbzzzzzzzzzzbzzzzzzzzzzzzz
-accidenti sta prendendo fuoco
+o cazzo
-sta prendendo fuoco, faccia qualcosa, FACCIA QUALCOSAAAAA
+o merda, presto chiami il 115

[Mosca, ore 10:02]

-ha pubblicato il plico
+si signore e’ online
-c’è l’infarto? E il pupazzo?
+si signore ci sono entrambi
-che manica di ricchiunni sti giovani d’oggi

di Ernesto Massa


Rack ‘nd roll

settembre 6, 2010

rac 'nd roll

-bambino caro, allontanati dalla batteria suvvia
+me la fai suonare?
-dolce pargolo, tu sai suonare la batteria? Dillo, se la sai suonare ti cedo il posto e vai avanti tu per il resto dello spettacolo
+mi fai suonare almeno una bacchetta?
-piccolo, appena finiamo il concertino te la faccio provare, ma adesso lasciamo 5 minuti tranquillo, dai
+mi piacerebbe davvero tanto poter suonare con te, posso battere qui sopra?
-piccola creatura indifesa, mancano poche canzoni alla fine dello spettacolo, suvvia porta un po’ di pazienza. non vorrai deludere la sposa costringendomi ad interrompere lo show, dai piccolo torna dalla mamma
+mamma non c’è, sono qui con il papa’, la mamma e’ in vacanza con lo zio Stefano
-allora splendido effetto secondario di una nottata di passione torna a giocare dal papa’, appena finiamo di suonare ti faccio sedere qui sullo sgabello e ti insegno a suonare
+papa’ e’ sparito circa un’ora fa con una cameriera
-d’accordo, stai qui vicino a me ma non toccare niente
+almeno qui posso pestare?
-d’accordo prendi questa bacchetta e pesta qui. solo qui mi raccomando
+grazie, sei tanto bravo
-mi stai prendendo per il culo?
+ti voglio bene
-anch’io piccolo, ma lasciami suonare, seno’ perdo il tempo
+sai che un tatuaggio dietro la schiena ti renderebbe piu’ rac’n roll?
-pargolo, ma quanti ani hai?
+sette
-ahahahhahahahahahah hai sette ani ahahahahahahahahahaha, ti ho fregato, ahahahahahahhaha

di Gianni Totoro


Think Different

agosto 10, 2010

Pensa Diverso

-buongiorno
+buongiorno
-vorrei un iPod
+ehm, non abbiamo iPod
-come no, l’ho visto in vetrina
+guardi non abbiamo iPod e neanche altri lettori mp3
-ma dai, forse si sbaglia, e’ li in vetrina
+ma e’ sicuro? mi sembra strano, me lo faccia vedere
-eccolo, e’ quello grigio
+mi scusi ma quello e’ un minicentrifugatore
-un?
+serve a fare spremute
-ma e’ della apple?
+no, non credo
-come no, vedo una mela sulla confezione
+se guarda bene puo’ vederci anche due banane delle fragole e alcuni kiwi
-quanto costa?
+il centrifugatore?
-si, quello apple
+35 euro
-ah ……….. quanto ha di memoria?
+8 giga
-peccato, ne cercavo uno almeno da 16
+no aspetti, ha ragione, quello in vetrina e’ da 16
-lo prendo
+perfetto
-legge anche gli mp4?

di Enrico Massa Critica


Partiti.

luglio 19, 2010

Dal diario del Sig. ***

Questa volta ho deciso di iniziare dall’isoletta sotto la Corsica: La Sardegna.

Non mi piace partire da solo, quindi ho pagato perché mi accompagnassero altri motociclisti. Ci è voluto del tempo per convincere questo ‘ragazzo’ del posto… oramai è quarantenne.

Ecco che arriva un poco in ritardo… A dire il vero, è piuttosto in ritardo sono due ore che aspetto.

- “Ciao”.

- “Ciao, tutto bene? Ho cercato di contattarti al telefono. E’ perché siamo un poco in ritardo…”

- “A si scusa ***,  è che avevo finito il Gel ‘Strong for Man’ e Zia Caterina aveva il negozio chiuso. Sono dovuto passare al centro commerciale. Senza non sarei partito”

- “Capisco… Beh adesso possiamo andare?”

- “Vai pure, ti seguo.”

Si fa chiamare Ernesto Tarantino…


Inizio di un viaggio (seconda parte)

luglio 17, 2010

- ” Ma capo chi è sto stronzo che t’ha svejato?”

- “A Romanelli, modera il linguaggio. Questa volta vi voglio sul pezzo, niente cazzate mi raccomando.” Com’era quella cosa… a si ‘The state of the art’

- “Voglio che ogni articolo sia ‘The state of the art’. Stiamo parlando di ***.  Proprio *** in persona. Ci ha chiesto di pubblicare il ‘suo’ viaggio. Un viaggio fatto in sella ad una moto, condiviso con  altri disperati disadattati appositamente scelti e messi in sella da ***. “

- “Ammazzate, sto *** è stronzo forte!”

- “A Romané e basta!…”


Inizio di un viaggio

luglio 15, 2010

Vengo svegliato nel bel mezzo della notte.

Eppure ero stato chiaro in redazione ‘Non svegliatemi nemmeno se il Papa si fa una mastoplastica’, ma a quanto pare non tutti hanno capito il senso delle mie parole… <<Drinnn drinnn>>

Mi vengono i brividi ogni volta che squilla. Rimpiango il mio vecchio telefono che aveva come sveglia ‘Pè na vota a semmana’ del Gigione Nazionale…
- “Si pronto?”
- “Capo sono io!” Lo sapevo. Chi non se Tuniello? Li murtacci sua!
- “Tuniello, ma cazzo stavo dormendo! Avevo lasciato detto in redazione di non rompere per nessun motivo”
- “Ma capo, il Papa si è fatto due mastoplastiche!”
Aahah, questo Tuniello sarà scemo ma sa farmi ridere.
- “Dimmi cosa sta succedendo..”
- “Siamo stati contattati da ****, dice di voler parlare con te…”
- “Ah! Dici davvero o stai ancora a prendermi per il culo?”
- “No no è tutto vero a parte quella del Papa, la vera notizia è che si è fatto allungare il pene..AHAHhh”. Eh?
- “Qualche notizia nuova?…Dai Tunié girami la chiamata.”

- “Pronto?”
- “Salve… Penso che il suo collaboratore le abbia detto… comunque, sono ***… Ah scusi l’orario.”
- “Non si preoccupi. Veniamo al dunque, mi è stato detto che voleva parlarmi. Non è possibile vederci? Magari quando sorge il sole?” Ah, resto sempre sorpreso dei miei piccoli momenti di lucidità.
- “No. Questo non è possible.  E le spiego il perché…”


Ryanair insiste: posti (anche) in piedi

luglio 2, 2010

Dall’annuncio all’attuazione pratica. A breve il debutto del <<posto in piedi obbligatorio>> per i voli con una durata minima di 2 ore a bordo degli aerei della compagnia irlandese.
Cosi ha annunciato il ceo Michael O’Leary <<Vogliamo che il volo non sia noioso>> spiega <<I sedili verticali saranno basculanti e si muoveranno all’interno dell’aereo in modo casuale durante il decollo e l’atterraggio. Le poltroncine classiche invece saranno munite di pistone idraulico che ricorderanno molto le montagne russe. Mentre in volo stiamo valutando l’opportunità del ‘fumo dalla carlinga’ e il rumore dei motori in fiamme. Se le cose dovessero davvero andar male, almeno i passeggeri si divertiranno un’ultima volta>>.  L’ingegner Orfei, ultimo acquisto in casa Ryanair, sempre per l’intrattenimento, sta brevettando un sistema per far affacciare dai finestrini degli scheletri che sghignazzano.
Non tutti però sono d’accordo. Indiscrezioni dicono di qualche problema tecnico in fase di atterraggio: passeggeri finiti in cabina di pilotaggio sfondando con la testa il muro divisorio, alcuni altri volati fuori non si sa come dal finestrino e dove.
L’autorità britannica dell’aviazione civile (ABAC) è quindi scettica sul fatto che i posti verticali passeranno i test di sicurezza. Veloce la replica di O’Leary <<Siamo sicuri che sedili passeranno i test.Boing è riuscita a mandare l’uomo sulla luna e in onda cartoon di pessima qualità, quindi credo che riuscirà anche a fare di questi sedili un successo>>.

di Pippo from Ibiza.


Recensione improvvisa della settimana : Iron Man Due.

aprile 29, 2010


Iron Man, che di tante cose è fatto ma non di ferro, riprende con le sue fatiche.
Tony Stark si fa rapire come da copione. E se vi state chiedendo: chi è Tony Stark?
Adesso andiamo a spiegarvelo.
Tony Stark, per gli amici Totò, è un geniale inventore e anche direttore generale delle industrie Stark che simpaticamente forniscono armi ‘micidiali’ al governo Americano. Dico possiamo anche fermarci qui. Che bisogno c’è di farsi del male e proseguire la visione/recensione?
Come volete. Proseguiamo.
Totò viene colpito ad un rene da una granata durante il rapimento. Mentre sconta i suoi giorni di prigionia, sempre come da copione, gli viene ordinato dai rivoltosi (simil-talebani, tutti hanno la barba) di costruire un dopobarba elettrico in ferro dolce. Ma come ho detto prima, essendo geniale, tra un invenzione e l’altra Totò costruisce un’armatura che gli permette di scappare dalla prigionia barbona. Catapultandosi però in un’altra prigionia ben peggiore: la sua armatura che arrugginitisi cerniera e lucchetto, resta imprigionato in quello che sarà la sua casa e il suo water. Il film degenera, perché, fino a quando Totò non arriva in America tutto quello che vedrà lo spettatore sarà: surplus corporeo che zampilla da l’unico orifizio dello scafandro, la testa.
Arrivato in America a datosi una ripulita, Tony apporta delle modifiche importanti alla sua armatura: cambia le cerniere e aggiunge quel buco che tanto gli mancava quando si è messo in viaggio per l’America.
Intanto, durante la sua assenza il suo socio Obadiah Stane ha preso il controllo della sua industria e diventa il cattivone numero uno.
Totò giura di proteggere il mondo nei panni del suo alter-ego, Iron Man. Ma con scarsi risultati.
In compenso il film è pieno d’umorismo e si ride davvero tanto.

Veniamo ai voti:

- Scafandro di latta: voto 7
- Battute a raffica: Voto 4
- Mal di pancia dovuto dalle battute a raffica: Voto 7
- Mai visto questo film: Voto 10+

di  Adriano Mapo Mapo.


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