L’esilio di Jacko

Luglio 10, 2008

Jacko

LAS VEGAS — Forse non sarà il rientro che sognava, ma quando i creditori esigono 300 milioni di dollari più interessi, non è il caso di guardare l’etichetta.Cosi Jacko ha preso casa in un paesino sperduto, nel deserto rosso del Nevada, di nome Pahrump.Sara costretto a fare il pendolare, malelingue azzardano l’ipotesi che viaggierà col pulmino degli studenti delle scuole elementari.Dovrà recarsi quotidianamente a Las Vegas all’Hilton Hotel ed esibirsi per i prossimi 15 anni. Lo spettacolo portera gli spettatori ad un palmo di
naso da Michael che potranno: farsi firmare un autografo, prenderlo a pugni o far toccare il proprio pargoletto cosi da poterlo accusare di molestie sessuali con conseguente guadagno da parte dei genitori e
testimoni.
Intanto nella cittadina a nessuno frega della presenza di Jacko. La signora Moore, 60enne proprietaria dell’unico distributore di benzina di Pahrump, ha detto ‘Se prova a molestarmi gli infilo su per il ****
questa pompa del gasolio’ ma poi si scusa per i modi e dice ‘Sono contenta che sia qui, ci sono un sacco di zanzare e lui sicuramente farà piazza pulita’.
I nostri migliori auguri a Jecko.

a cura di: Duilio Colasberna