In controtendenza con quanto visto nelle ultime sfilate di moda, dove per essere machi bisogna avere la barbetta incolta (usata da sempre dal borghesotto cagliaritano già precursore con il golfino Mister Max), o addirittura i baffetti visti nelle sfilate di Dirk Bikkembergs, per essere stylosi bisogna portare le scarpe da donna! Proprio così.
Non le scarpette da ginnastica con colori vistosi, magari viola o neri di vernice, da femminuccia, ma proprio quelle coi tacchi alti. Hanno già impazzato negli anni settanta e tornano ad essere alla moda grazie ad attori, politici e cantanti bassibassi del calibro di Tom Cruise, Elton John , Sarkosì e Silvio, il babbo di Piersilvio.
Gli artigiani scarpari più famosi in Italia sostengono di avere un pacco (ma se usano scarpe da femmina???) di uomini che ordinano scarpe con il tacco.
Quelli più svegli di Silvio, che sono la maggioranza, le ordinano con un rialzo che li faccia sentire più alti e soprattutto non li faccia prendere per il culo da tutti! Anche se a Elton non dispiacerebbe affatto essere preso da dietro! Le compra per quel motivo e non per sembrare più alto.
Da Lattanzi producono 4 mila paia di scarpe all’anno, al modico costo, variabile, dai 4 mila ai 30 mila euro al paio.
Alla Gatto, marchio acquistato dalla stessa Lattanzi, purtroppo, non riescono a farne più di 300 paia. Chissà quanto costano.
Il tacco da uomo ha però origini lontanissime, infatti, già nelle calle veneziane i “signori” passeggiavno coi tacchi alti.
Nicolò Ricci, l’amministratore delegato della Stefano Ricci dice che le fanno solo su espressa richiesta perché alzare significa dare una particolare rimodellatura con nuove proporzioni. Possono esserci anche solo piccole solette interne. In ogni caso le foderano in coccodrillo perche dà uno speciale comfort.
Valentino, anni fa, provò a lanciarle (accasino) con tacco di 75 millimetri ma non fu un grosso successo che l’utilizzo da parte di questi personaggi le rilanci? Staremo a vedere ….
Firma: Nello Sconforto
Pubblicato da xsentitodire 
