Il film della settimana

Agosto 8, 2008

Da non P-E-R-D-E-R-E. Assolutamente!

Fotografia graffiante e una storia surreale e vera allo stesso tempo, nelle situazioni e nei protagonisti. Dialoghi geniali. Il quasi ex-marito di Madonna, dopo che si è fatta pungere a ripetizione dal giocatore di futboll, è il regista di questo film che può essere definito come un Pulp Fiction anni settanta.

Una banda di scalcinati rapinatori decide di mettere a segno il “colpo della vita? rapinando un grossista di diamanti ed impossessandosi di un pezzo da collezionisti grande quanto una pallina da golf!
Dopo il colpo bisogna sistemare la merce che scotta utilizzando il corriere adatto: Franky quattro dita, interpretato da Benicio del Toro, viene spedito da Anversa a New York per consegnare un diamante di grande valore ad un boss mafioso però si ferma a Londra, per smerciare altre pietre di poco valore.
Viene organizzata una trappola per poterlo rapinare. Viene avvicinato da Boris Lametta che lo convice a puntare su un incontro di boxe illegale.
Intanto il Turco e Tommy stanno organizzando con Testa Rossa un incontro truccato.
Quando Mickey manda al tappeto un loro pugile lo convincono a prendere parte all’incontro e ad andare giù alla quarta ripresa. Mickey accetta, ma una volta sul ring non riesce a sottomettersi e vince.
Così cominciano i guai con Testarossa che però decide di arruolare Mickey per la sua abilità.
Intanto il boss, a New York, non sta con le mani in mano. Venuto a conoscenza del furto parte con Pallottola per vendicarsi.

Le storie, apparentemente slegate tra di loro , si intrecciano con un filo conduttore quasi invisibile.
Mickey lo zingaro (Brad Pitt) è un caddozzino, traffichino e maneggione, ma anche un ottimo boxeur, Sol (Robbie Gee) e Vinnie (Lennie James) sono due rapinatori scalcinati che gestiscono un banco di pegni per riciclare merce rubata, Testa Rossa (Alan Ford) è un gangster che ha un allevamento di suini che utilizza per far sparire i cadaveri, Boris Lametta e, infine, il Turco (Jason Statham) e Tommy (Stephen Graham) sono alle prese con incontri di boxe truccati.

Questi personaggi di varia umanità vi regaleranno due ore indimenticabili.
I narratori della storia, in realtà, non sono i protagonista della pellicola ma è la storia stessa.
Costruito su ritmi perfetti, senza cedimenti nella storia o cali d’intensità.
Quando l’azione è meno serrata, i dialoghi, che da soli varrebbero il prezzo del noleggio, sono indimenticabili.
Il montaggio sincopato, talvolta appare quasi schizofrenico. Gag all’acido muriatico. Personaggi descritti con cura nel loro lato ‘dark’.
La fotografia utilizza primissimi piani ed ottiche deformanti e si amalgama al contesto ottimamente.
Titoli di testa anni settanta con grafica squadrata e colori sgargianti che ci presentano uno ad uno i protagonisti in una lunga carrellata, scandita da un ritmo alla Shaft, che ci danno una chiara idea di ciò che sarà il resto del film.
Senza parlare delle citazioni: scene di lotta a mani nude in puro “mood” Fight Club, controcampi dei pugili alla Rocky, con schizzi di sudore, suicidi in bagno stile Full Metal Jacket, con le immancabili piastrelle bianche schizzate di sangue, e infine…Pulp Fiction.

Eccellenti gli attori scelti tra i volti meno noti dello star system. Pitt, pur di partecipare al film, ha rinunciato al suo consueto cachet di 20 milioni di dollari.
Ex-calciatori, ex-pugili, esordienti dal volto e l’atteggiamento giusto per la parte, che più che recitare la parte devono averla vissuta o viverla.

Per chiudere una curiosità. Ritchie ha imposto una serie di multe per chi sarebbe arrivato in ritardo, fatto squillare o risposto al cellulare, ecc. ..però lui stesso, o meglio la sua signora, ne ha pagate la maggior parte.

Nello sconforto


[L'intervista]

Agosto 6, 2008

Approfitto del mio breve soggiorno a Roma per incontrare uno degli atleti italiani “pizzicati” positivi al doping. In via del tutto riservata lo convinco a rilasciarci un’intervista. Un amica comune le fara’ avere in albergo le mie domande. L’atleta accetta, unica clausola non riportare il suo nome e la specialita’ sportiva praticata ovviamente.

Io:salve
Io:lei e’?
atleta dopato:Eravamo d’accordo che sarei restato anonimo!

Io:lei e’ stato trovato positivo al doping, complotto o ha davvero usato qualche sostanza proibita?
atleta dopato:Guardi io di queste cose non me ne intendo…. Non so se mi hanno messo la droga nel latte e nesquick la mattina

Io:ho letto che le avrebbero (l’imperfetto congiuntivo e’ d’obbligo) trovato nel sangue
un potente diuretico o un potente lassativo, e’ vero?
atleta dopato:Vabbe’, ho preso la fave di fuka… ma ero gonfio e non volevo che durante un allenamento a causa di uno sforzo mi uscisse tutto di colpo…. Che figura ci avrei fatto?

Io:puo’ spiegare a chi non e’ uno sportivo in che modo prodotti come diuretici o lassativi possano migliore le prestazioni di un atleta?
atleta dopato:Come le dicevo, essendo l’atleta scarico non si preoccupa di fughe liquide e solide durante lo sforzo in gara e quindi gareggia piu’ sereno…. E poi pesa un po meno che in certe specialita’ aiuta!

Io:ma vale la pena rischiare di essere “beccati” e quindi fare una figura dimmerda a livello mondiale per un buon piazzamento in gara?
atleta dopato:Meglio essere beccato per aver cagato molto che essere beccato gagato addosso!

Io:la vita di voi atleti olimpici e’ davvero come viene descritta sui giornali di gossip, tette, culi e feste tutte le notti?
atleta dopato:Solo quando non siamo impiegati a defecare

Io:ha avuto pressioni da qualcuno (allenatore, sponsor, fratello) per fare quello che ha fatto?
atleta dopato:Sisi, quando non fanno effetto le fave di fukka capita che l’allenatore mi pressi l’intestino…

Io:ma non sarebbe stato meglio boicottare i giochi sin dall’inizio?
atleta dopato:Salta di palo in fiasco?

Io:cosa pensa della politica del governo cinese riguardo i diritti umani?
atleta dopato:Mi fanno cagare! Risparmio in fave di fakka!

Io:e di quella del governo americano?
atleta dopato:Come sopra

Io:secondo lei ci sono davvero tutte queste differenze sui governi dei due paesi?
atleta dopato:Le ho appena detto come sopra!

Io:lei nel 2004 e’ stato anche ad Atene?
atleta dopato:sisisisisisisi

Io:che fine ha fatto l’immagine dello sport “pulito”?
atleta dopato:e’ capitato alcune volte di non trovare carta igienica e… sa come vanno queste cose…. Ho usato i poster sport pulito” per pulirmi…. E li ho sporcati…

Io:esiste ancora lo sport “pulito”?
atleta dopato:come le dicevo, io mi pulisco sempre, anche senza carta igienica… nonostante cio’ mi hanno squalificato…. Non capisco…

Io:una domanda che mi son sempre fatta, ma se un atleta si fuma una canna, viene trovato positivo al doping?
atleta dopato:No, viene trovato positivo al thc

Io:e se beve una redbull?
atleta dopato:Non saprei

Io:e se prende una pasta (ndr:di quelle per andare in discoteca)?
atleta dopato:Una pasta? Ma come caccio parla?

Io:guardera’ i giochi in tv?
atleta dopato:Se non sono occupato a cagare

Io:se non li guardera’, cosa guardera’? Lei ha sky in casa?
atleta dopato:Si cel’ho

Io:se ha sky, per caso ha visto la serie “Weedz”? Le e’ piaciuta?
atleta dopato:L’ho vista in divx. Si mi e’ piaciuta

Io:e “Durhan County” le e’ piaciuta?
atleta dopato:Che schifo!

Io:ho saputo che lei ha la passione del bricolage?
atleta dopato:E’ un allusione alle seghe?

Io:se dovesse dare un buon consiglio ad un giovane atleta cosa gli direbbe?
atleta dopato:non comprarti la droga, diventa famoso che così te la regalano!!!

Io:ci puo’ lasciare con un saluto particolare per tutti i suoi fan?
atleta dopato:un grazie a tutti i miei sostenitori, che mi seguono sempre ovunque con la mascherina.

a cura di Stefania Sacchi


La rinascita di Britney

Agosto 4, 2008

Altro che star in caduta libera: Britney Spears è nuovamente sulla cresta dell’onda.

Sono finiti i tempi in cui somigliava ad un cetaceo e cantando sembrava un imitazione di Tom Waits. A dimostrarlo gli ultimi scatti ritoccati del famoso grafico Marcello Dudovich. Britney le ha provate tutte, dalla dieta dell’anguria a quella del cavallo a dondolo, senza però avere visibili miglioramenti.

Ha deciso così di chiedere consigli agli amici. <<Jacko mi ha suggerito di rincorrere i bambini stando seduti sulla sedia a rotelle>> dice Britney <<Ma è difficile, i bambini corrono troppo veloce. Jacko invece è allenato e quando gli acchiappa continua a fare ginnastica dietro i cespugli, dice che lo fà per non sentire il frastuno della città>>. Ma la ‘dritta’ è arrivata dall’amica Victoria Beckham che l’ha esortata a fare la ‘dieta del mare’. Racconta la cantante <<E’ stata difficile: per la prima settimana sono stata legata ad una boa di segnalazione. Poi tanti tuffi, tutti da 70m. Le prime volte ho imbarcato un po d’acqua ma ai successivi l’impatto col mare ha giovato alla mia pelle levigandola e portando via i punti critici. Ho perso anche i denti incastrandomi con la bocca su una roccia, ma ne è valsa la pena>> dice Britney sputacchiando qua e là, splendide gengive le sue. La reginetta del pop, in bikini bianco sta tornando in spendida forma fisica. Ma le malelingue dicono che tutto questo sole e mare abbia esaurito le sue facoltà mentali. Qualcuno ha visto la Spears comportasi in modo strano: fare equitazione montando il cavallo al contrario e piangere a dirotto quando non riusciva ad instaurare un dialogo con una cozza che puntualmente la sputava in faccia.

Come disse l’Albertone nazionale, costretto in una sedia a rotelle, rivolto a Mike Bongiorno <<C’è chi prende alla testa e chi alle gambe>>.

a cura di Duilio Colasberna