
-Ti prego di non interrompermi quando parlo.
+Ma io non ho detto nulla. Ancora non ti avevo rivolto la parola.
-In questo caso non proseguirò. Se vuoi parlare con me devi alzare prima la mano.
+Cosi va bene?
-Si, anche se avrei preferito leggemente più in alto.
+Più di cosi non posso. Vuoi che cominci a saltare?
-Si proviamoci, fammi questo favore.
+…
-Dovrebbe andar bene. Puoi parlare se vuoi ma senza dilungarti, non vorrei esser tediato.
+Perchè devo parlare per alzata di mano? Ci siamo solo noi due qui. Delle volte non ti capisco proprio… E poi perché tu puoi interrompermi quando vuoi?
-Se non erro poco fà ho detto di non voler essere infastidito con discorsi di questo tipo.
+Si hai ragione, è che delle volte non sono molto attento a quello che mi si dice. Ti volevo raccontare il bellissimo film che ho visto ieri…
… Non sei curioso? Dico, il cinema ti è sempre piaciuto. Almeno cosi mi è sembrato di capire o come al solito non ho capito nulla?
-DOvresti abbassare la mano una volta finito di parlare.
+…
-Ma si, non sono per niente curioso ma raccontami di questo film, mi interessa sapere.
+Ecco questo film ha per tito….
-Dovresti sollevare la mano saltando, se non erro…
+Ah già! E’ che cominciava a far male una spalla.
-Significa che stavi parlando troppo. Che ti serva da lezione.
+Ecco. Il film era intitolato ‘Lo schermo nero’ è stato proiettato in esclusiva ad orari improponibili. Mi è piacuto molto..
-Meglio del concerto a Rio della Pausini?
+Penso di si.
-Dici? Per caso c’era anche quell’attrice di ‘Senti chi parla Vulcaniano’?
+Non saprei, per tutta la durata del film sullo schermo non si è visto nulla…
-A che canale l’hano dato?
+Non saprei, lo schermo era cosi’ nero che non si vedeva nemmeno il nome del canale, anzi ora che mi ci fai pensare non ho dovuto nemmeno cambiar canale per vederlo. Sono arrivato a casa e “lui” era gia’ iniziato.
-Hai smesso di saltellare o sbaglio?
+Si scusa, ho un principio di crampo al polpaccio
-Se smetti di saltellare non ti ascolto.
+Ok rinizio … ti dicevo, sono arrivato a casa mi sono buttato un attimo sulla poltrona e sono stato rapito dalle immagini che scorrevano sullo schermo della tv.
-Quali immagini scusa? Hai detto che lo schermo era nero per tutta la durata.
+Si appunto le immagini nere
-Ma tu hai acceso il televisore?
+No, direi proprio di no … fammi pensare un attimo ……………. no, non l’ho proprio acceso. Ma ti dico che il film era interessantissimo.
L’unica storta e’ che e’ durato un po’ troppo.
-Quanto?
+Io son rimasto a guardarlo per 7 ore, poi mi son dovuto preparare per venire in ufficio. Comunque ho notato che non era ancora finito.
-Sai che con questa conversazione mi hai appena fatto buttare al cesso 15 minuti del mio tempo
+Perche’ sto saltando gia’ da 15 minuti? Questo spiega i crampi
-Mi fai un favore?
+Si certo
-Per i prossimi 30 giorni non rivolgermi la parola
+Ok certo. Posso smettere di saltellare?
di “I Ragazzi”


Febbraio 27, 2009 alle 4:07 pm |
Vi racconto IO una storia divertente:
C’è questo bambino un po’ dislessico che entra nella camera da letto dei genitori e trova la mamma che ingroppa il fotografo.
Il bimbo: mamma, mamma, ma quello non è il fottografo?
La mamma: senza dubbio figliono, non vedi come koddak?
….
hahahahahahhahahahahahahha
Febbraio 27, 2009 alle 9:42 pm |
bella ….