
A Marrazzo ci piace il #####.
Scandalo a luci rosse nella Roma bene o forse sarebbe meglio dire nella Roma “pene”!
Tutto nasce da un ricatto. Una assurda richiesta di 80mila euro per non diffondere le immagini di un momento di intimità dell’ex presentatore di Mi manda Rai 3. L’arresto di quattro carabinieri a Roma.
Da qui parte, per caso sei mesi fa, l’indagine nata grazie a delle intercettazioni legate ad un’altra inchiesta poi sfociata nell’interrogatorio dell’ormai quasi ex governatore.
Partiamo dall’inizio. Quattro carabinieri della stazione Trionfale di Roma, che sono stati definiti delle «mele marce» dal comandante provinciale Vittorio Tomasone, avrebbero chiesto a Pierazzo il pagamento di un riscatto. Per la richiesta iniziale si sarebbe parlato di 80 mila euro, mentre sarebbero stati individuati assegni per 50 mila euro, versati in quattro tranche. Assegni che non sono mai stati incassati e che il governatore smentisce categoricamente di aver staccato per evitare la diffusione del video girato con un telefonino, “Penedetta” tecnologia, che ritrae il governatore nell’appartamento di una persona, non si capisce se di sesso maschile o femminile ma pare di entrambe i sessi, con cui si stava intrattenendo in intimità e che avrebbe incontrato parecchie altre volte.
Non è chiaro se il video sia stato girato dai carabinieri o, come gli stessi militari sostengono, da un altro transessuale che poi lo avrebbe dato alle mele marce che avrebbero successivamente ricattato il buon Piero.
In attesa degli sviluppi legati alle indagini Marrazzo, presenterà formalmente le sue dimissioni entro metà novembre, ha presentato un certificato medico con una prognosi di 30 giorni per forte stress psico fisico. Le dimissioni arriveranno in tempo per permettere alla regione di evitare le elezioni anticipate.
Intanto, dai quattro carabinieri che hanno tentato di ricattare il governatore emergono i particolari della vicenda. Marrazzo avrebbe pagato cinquemila euro “per avere un incontro sessuale a pagamento con un certo Natalì”. Successivamente il blitz dei carabinieri che “sono entrati nell’appartamento con un atteggiamento estremamente arrogante” e infine il ricatto, la pretesa di essere pagati con “molti soldi” facendo capire a Marrazzo che “altrimenti vi sarebbero state conseguenze negative”.
Intanto su you tube impazza il pezzo del rapper anglosardo Mark Paper di Pirri ?A Marrazzo ci piace il #####? di cui riportiamo il testo integrale, prontamente censurato da Chad Hurley , Steve Chen e Jawed Karim.
Tutto parte da Torino con un altro #######.
Lapo Elkann insegna, non gli piace la fregna.
Una rapporto banale? Preferisco l’anale!
Non ho più un tetto per averlo preso nel retto.
Yo YO Sono Piero Marrazzo e mi sollazzo col #####.
Exxx ? Presidente del Lazio ma Gran Testa de ######.
Yo yo non sono un pazzo? ma mi piace il #####.
Sembrava un presidente perfetto, ma aveva un piccolo difetto.
Yo YO Sono Piero Marrazzo e mi sollazzo col #####.
Su le mani su le mani.
Voleva ######## un transessuale ma si è fatto molto male.
Hanno stondinato il presidente, gran ##########.
Una rapporto banale? Preferisco l’anale!
Non ho più un tetto per averlo preso nel retto.
Yo YO Sono Piero Marrazzo e mi sollazzo col #####.
Un esempio per il mio bambìno? Un bel #######.
L’autore del pezzo e la redazione si dissociano dal contenuto dell’ articolo. Ogni riferimento a persone o fatti realmente esistenti è puramente casuale.
[ndr]
di Nello Sconforto
Pubblicato da xsentitodire 
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