
- Sono sempre più convinto, col passare degli anni, di essere ancora un giocattolo molto valido…
- gneck gneck! – fece il criceto Zhu Zhu.
- Forse non ve l’ho mai detto. Perché mi fa vergognare un poco… Ma ho bisogno di fare outing.
Fzzzz aargh
Dopo una lunga pausa e un leggero odore di bruciato riprese con calma a parlare di fronte ai suoi pazienti ospiti. – Se vi dicessi che il mio padre-inventore si chiamava Rinaldo Zeppelin? Voi come reagireste? -
Fzzzz aargh
-Here We go! – Gracchiò il Criceto.
- Si ZhuZhu.. Quel Rinaldo li, proprio il cugino di Raimondo Titanic…. Se non fosse per quel piccolo errore di progettazione adesso avrei spopolato come Barbie o Ken e mi non mi chiamerebbero Faustino Supererrore. -
- Per tutti i Voltron!! E cosa devo dire io? – Sbraitò Cicciobello, cercando di tenere gli occhi aperti perché in dislivello – Sai quanto mi sarebbe piaciuto essere un modello degli anni sessanta? Ottime plastiche, quasi indistruttibili, e senza optional… Niente mangiare e fare pùpù o piangere. I bambini sanno essere terribili a volte… Quante cose ho dovuto buttare giù tappandomi il naso, senza mai riuscirci… -
- gneck gneck – ribadì Zhu Zhu
- Quante bambine ho cresciuto e preparato a diventare mamme… Troppe ingiustizie abbiamo subito noi Cicciobello!… E’ arrivato il giorno! IO CICCIOBELLO VENTRILOQUO tapperò i miei orifizi una volta per tutte con le pezze del tuo tessuto. Ti spoglierò completamente e lascerò te solo l’infarto: l’unica cosa che ti rende vivo agli occhi di un bambino!
Fzzzz aargh.
- gneck gneck! – Fece Zhu Zhu con la bava alla bocca.
- Non avrai più la mia voce. Terminerai i tuoi giorni tra un infarto e l’altro, ti collegherò a quattro patate bollite e perirai lentamente! BUAHAHAHHAH UEEEEEEH!! BUAHAHAHAH!! UEEEEH!!…
- gneck! gneck! gneck! gneck! -
Fzzzz aargh

