Il film della settimana [Ponyo sulla scogliera]

Aprile 15, 2009

La sinossi di questo film è riducibile a “La storia di un pesce rosso che vuole diventare una bambina”.

Bel lungometraggio animato dello studio Ghibli diretto da Hayao Miyazaki. Meno pretenzioso del Castello errante di Howl, e tecnicamente pregevole, la pellicola colpisce soprattutto per la bellezza dei colori e per la notevole quantità di “esserini” in movimento. Lo studio Ghibli cerca, con successo, di emulare l’esplosione di vita del mare, l’infinità di colori e di forme.

Molto suggestivo. Se devo trovare un neo in questa opera, direi che nell’edizione italiana si potevano risparmiare di doppiare la canzoncina di coda.

Ad ogni modo, pregevole.

Consigliato.

di Franco Centoerbe


Il secondo film della settimana [Come cani e gatti]

Marzo 11, 2009

Lotta intestina

Partendo dal fatto che questo film fa morire dalle risate sarebbe meglio non guardarlo affatto.
La storia non è per niente banale: dei gatti addestrati da Moira Orfei scappano dal circo tentando di dominare il mondo mentre dei cani addestrati da Olindo Romano le escogiteranno tutte per fermare questa escalation furiosa (nella foto una delle scene più cruente).

Tanti applausi vanno allo sceneggiatore James D. Bissell, per i più smemorati, uno dei fautori del film E.T (non aggiungo altro).

L’interpretazione è meravigliosa cani e gatti che emulano uomini stupidi. Si ride e si piange prima della proiezione, dopo la proiezione e durante potrete andare incontro ai seguenti sintomi: fissità, emorroidi, cataratta con sensazioni di pericolo di morte. Insomma le emozioni non mancano. Ma passiamo ai voti per questo capolavoro…

VOTO MIGLIOR ATTORE (GRANATA RUSSA CHE ESPLODE): 6,5

VOTO ERA MEGLIO IL CONCERTO A RIO DELLA PAUSINI: n.p.

VOTO PER LE PERSONE CHE DICONO ‘COME CANI E GATTI E’ BELLINO… MOLTO BELLINO’ : 2

VOTO ARRATTATATATA(loop): n.p.

Notizie curiose:
- Alle prime proiezioni l’associazione gattofili ha dichiarato guerra alla Warner Bros per incongruenze storico/sociali del genere felis nel periodo neolitico Egiziano. A questa battaglia, a suon di petizioni, si sono aggiunti negli anni successivi l’ACI, ENEL, AISCAT, Autostrade per l’Italia, il CICAP e la Lega Protezione degli Anziani col Bastone (meglio nota come LPAB).
- In arrivo nel 2010 il sequel ‘Come cani e gatti 2′

A cura di Franco Svizzero.


Il film della settimana [The Wrestler]

Marzo 10, 2009

Ieri, a quattro euro, ho visto il film vincitore del leone d’oro a Venezia.

La trama è più o meno questa: la vita del wrestler Randy “The Ram” a vent’anni dal suo periodo d’oro. L’incapacità di lasciare il mondo della lotta accompagnata dall’ancor più disarmante incapacità di costruirsi degli affetti. Dopo l’aver rischiato la morte a causa di un infarto, tenta finalmente, in modo deciso, di cambiare e di provare ad avere una famiglia.

Bellissima la regia e la fotografia, eccezionale Mickey Rourke (una delle sue interpretazioni migliori, anche se, a mio parere, in The Bullet era meglio) che combatte nelle sequenze di lotta senza controfigura (molto spettacolari)!

Un film veramente bello che avrebbe meritato di essere visto DA TUTTI!

di Fulvio Daiquiri


Il film della settimana [Gamera the brave]

Marzo 4, 2009

Oggi parliamo di industria cinematografica giapponese di serie zeta, cioè: super mostri giganti, Gamera!

Dopo aver salvato il mondo, Gamera [per i meno avezzi con il genere "mostro gigante giapponese", Gamera è un tartarugone lanciafiamme volante], autodistruggendosi, sparisce per una decina di anni. Toru, bambino che ha perso di recente la madre [in un incidente stradale] e che vive con il padre [proprietario di un ristorante], trova un cucciolo di Gamera pronto ad aiutare, nuovamente, il mondo contro una sottospecie di mostro gigante chiamato Zedus. Gamera, ancora cucciolo, verrà aiutato da Toru, May – amichetta con alucni problemi cardiaci di Toru – e tutti i bambini giapponesi a rendere Gamera/Toto talmente “potente” da poter distruggere il suo acerrimo nemico.

Voto: 6 [Lo salva dall'insufficienza solo l'apparizione di un volume del manga di Keroro che mi ha fatto molto ridere]

di Gino Civas


Il film della settimana [Crows-Zero]

Marzo 2, 2009

Adattamento cinematografico del classico genere bullismo nelle scuole.

Miike prova a rendere pellicola prodotti dell’animazione come “due come noi” portando sulla pellicola la sfida tra due studenti, uno figlio di yakuza e l’altro con vari problemi esistenziali causati dalla malattia dell’amico, che vogliono diventare i re della scuola che frequentano.

Buoni effetti speciali e una marea di botte fanno da sfondo alla sempre ottima regia di Miike e al suo saper scegliere attori degni di essere tali. Nulla di più, un divertente passatempo di circa due ore.

Crows Zero
Titolo originale: Kurozu Zero
Giappone: 2007. Regia di: Miike Takashi Genere: Azione Durata: 129′
Interpreti: Shun Oguri, Kyosuke Yabe, Takeyuki Yamada, Meisa Kuroki, Kenta Kiritani, Yusuke Kamiji, Tsutomu Takahashi

Voto: 5 (cazzo, si tratta di Miike in modalità tamarro: non può meritare la sufficienza).

di Sandro Averna


Il racconto breve della settimana [Per alzata di mano]

Febbraio 27, 2009

-Ti prego di non interrompermi quando parlo.

+Ma io non ho detto nulla. Ancora non ti avevo rivolto la parola.

-In questo caso non proseguirò. Se vuoi parlare con me devi alzare prima la mano.

+Cosi va bene?

-Si, anche se avrei preferito leggemente più in alto.

+Più di cosi non posso. Vuoi che cominci a saltare?

-Si proviamoci, fammi questo favore.

+…

-Dovrebbe andar bene. Puoi parlare se vuoi ma senza dilungarti, non vorrei esser tediato.

+Perchè devo parlare per alzata di mano? Ci siamo solo noi due qui. Delle volte non ti capisco proprio… E poi perché tu puoi interrompermi quando vuoi?

-Se non erro poco fà ho detto di non voler essere infastidito con discorsi di questo tipo.

+Si hai ragione, è che delle volte non sono molto attento a quello che mi si dice. Ti volevo raccontare il bellissimo film che ho visto ieri…
… Non sei curioso? Dico, il cinema ti è sempre piaciuto. Almeno cosi mi è sembrato di capire o come al solito non ho capito nulla?

-DOvresti abbassare la mano una volta finito di parlare.

+…

-Ma si, non sono per niente curioso ma raccontami di questo film, mi interessa sapere.

+Ecco questo film ha per tito….

-Dovresti sollevare la mano saltando, se non erro…

+Ah già! E’ che cominciava a far male una spalla.

-Significa che stavi parlando troppo. Che ti serva da lezione.

+Ecco. Il film era intitolato ‘Lo schermo nero’ è stato proiettato in esclusiva ad orari improponibili. Mi è piacuto molto..

-Meglio del concerto a Rio della Pausini?

+Penso di si.

-Dici? Per caso c’era anche quell’attrice di ‘Senti chi parla Vulcaniano’?

+Non saprei, per tutta la durata del film sullo schermo non si è visto nulla…

-A che canale l’hano dato?

+Non saprei, lo schermo era cosi’ nero che non si vedeva nemmeno il nome del canale, anzi ora che mi ci fai pensare non ho dovuto nemmeno cambiar canale per vederlo. Sono arrivato a casa e “lui” era gia’ iniziato.

-Hai smesso di saltellare o sbaglio?

+Si scusa, ho un principio di crampo al polpaccio

-Se smetti di saltellare non ti ascolto.

+Ok rinizio … ti dicevo, sono arrivato a casa mi sono buttato un attimo sulla poltrona e sono stato rapito dalle immagini che scorrevano sullo schermo della tv.

-Quali immagini scusa? Hai detto che lo schermo era nero per tutta la durata.

+Si appunto le immagini nere

-Ma tu hai acceso il televisore?

+No, direi proprio di no … fammi pensare un attimo ……………. no, non l’ho proprio acceso. Ma ti dico che il film era interessantissimo.
L’unica storta e’ che e’ durato un po’ troppo.

-Quanto?

+Io son rimasto a guardarlo per 7 ore, poi mi son dovuto preparare per venire in ufficio. Comunque ho notato che non era ancora finito.

-Sai che con questa conversazione mi hai appena fatto buttare al cesso 15 minuti del mio tempo

+Perche’ sto saltando gia’ da 15 minuti? Questo spiega i crampi

-Mi fai un favore?

+Si certo

-Per i prossimi 30 giorni non rivolgermi la parola

+Ok certo. Posso smettere di saltellare?

di “I Ragazzi”


Il racconto breve della settimana [Attacco turbolento]

Febbraio 26, 2009

Data Stellare 3091.2.

Dirigendosi verso il territorio Vidiiano, per un importante torneo di wii interspaziale, la Enterprise incontra una turbolenza subspaziale che le causa molti danni. Investigando, l’equipaggio scopre che la turbolenza è causata dalla vicinanza del pianeta “Sallargius IV”. Il comandante Kirk, su suggerimento del tenenete Uhra (che inspiegabilmente e segretamente si sente attratta da quel pianeta) decide di far tappa sul “S. IV” per capire piu’ a fondo quale sia la causa della turbolenza.

Giunti sul pianeta, i Nostri vengono accolti da re LimOne un bizzarro ed apparentemente ospitale alieno, famoso nella costellazione di Orione per la capacita’ di NON capire le battute di spirito e per l’animo ingallatore.

Il re, molto gentile e ospitale, rimane stupito nel sentire che l’origine della perturbazione sia stata individuata proprio nel suo pianeta.
Preoccupato ma scettico invita l’equipaggio dell’Enterprise a fermarsi per effettuare qualche ulteriore indagine. Il comandate Kirk accetta. Fanno parte della missione anche il tenenete Uhra, e l’ufficiale medico, il dottor McCoy.

Durante la cena …..
-re LimONE: siamo davvero lieti di avervi qui con noi comandante, era dalla visita del principe siculo che non avevamo ospiti.

-Kirk: il piacere e’ nostro re, ma non dimentichiamo il motivo per cui siamo qui. Dobbiamo rintracciare e neutralizzare la fonte della turbolenza spaziale.

-re LimONE: certo, certo e chi se lo dimentica. Ma le ripeto che se la cercate sul mio pianeta siete fuori strada. Questo e’ un piccolo paradiso, e davvero non posso credere che la turbolenza parta da qui.
(all’improvviso entra nella stanza Bridget, l’assistente personale del re)

-assistente re: vostra maesta’, mi scusi se la disturbo, ci sarebbe al telefono la vecchia della tribu’ degli zingarelli a cui ha distrutto la baracca spaziale quando si e’ ribaltato con la navicella.

-re LimONE: questa vecchia mi sta davvero spappolando le palle, a parte che parla in maniera troppo colta e non ci capisco niente, ma poi cosa vuole da me? Sono settimane luce che chiama.

-assistente re: vorrebbe un rimborso per i danni che le ha procurato. Ha anche detto che le ha appena lanciato una mazzina interstellare che durera’ “70 volte 7″ anni luce e la colpira’ ogni volta che lei si arrapera’.

-re LimONE: assistente sia cortese, richiami la vecchia e le dica di andarsene affanculo. Ci manca solo che inizi a credere a queste stupidaggini.

(la cena prosegue, e giunti alla fine del pasto, complice l’alcol contenuto nel limoncello preparato dal re in persona la chiacchierata diventa piu’ intima)

-tenenete Uhra: ma mi dica sire, dov’e’ la sua signora. Non mi dica che una personcina come lei e’ single?

-re LimONE: vede bella morona ancora non ho trovato la donna adatta ….. ma lei sembrerebbe proprio quella giusta

(l’intimita’ viene interrotta dall’ingresso nella stanza di Bridget, l’assistente personale del re)

-assistente re: scusi se la disturbo sire, una chiamata dai suoi appartamenti, sembrerebbe che il disco rigido del suo elaboratore sia andato.

-re LimONE: andato in che senso?

-assistente re: andato, nel senso di fottuto

-re LimONE: ommerda noooooo. Porca puzzola, 8 anni di lavoro, di musica dimmerda e film ose’ perduti per sempre. Vaffanculo. Vabbuo’ pazienza ….
dicevamo signorina Uhra, (pausa di qualche secondo) signora o signorina?

-tenenete Uhra: signorina, signorina

-re LimONE: umh umh, sa che ha proprio una bella pelle, cosi’ … cosi’ ….. bella appunto

(rientra nella stanza Bridget, l’assistente personale del re)
-assistente re: scusi se la disturbo sire, una chiamata dal centro elaborazione dati, sembrerebbe che il reattore nucleare che lo alimenta sia andato.

-re LimONE: scusami Bridget, andato in che senso?

-assistente re: andato nel senso di fottuto sire.

-re LimONE: ommerda di una merda. In 300 anni luce non e’ mai successa una cosa del genere. Ma come cazzo e’ potuto capitare?

-assistente re: stanno indagando sire, ho richiesto una relazione per questa sera.

-re LimONE: grazie Bridget, ma la leggero’ domani. Questa sera credo proprio che avro’ di meglio da fare

-assistente re: d’accordo. Facciamo per domani mattina.

(driin, driin)

-assistente re: si? d’accordo un attimo, sire e’ per lei. Pare che al festival della canzone galattica non abbia vinto il suo cantante preferito Marco Masini

-re LimONE: OOOOMMMMMERDA ci avevo puntato sopra una navicella di soldi. Ma che cazzo sta succedendo qui? E’ peggio di una tempesta di asteroidi di sfiga nera.

-assistente re: la prego sire stia calmo, si ricordi la pressione.

-re LimONE: Già già la pressione. Adesso vada, vada…

(L’assistente esce dalla stanza e il Re preme il pulsante degli schermi anti-ingallanti, spegnendoli. Il tenenete Uhra si scioglie come burro nella padella al solo sguardo del re)

-re LimONE: Dicevamo signorina?

-tenenete Uhra: E’ cosi bello quando mi parla. La sua bocca le sue corde vocali… mmmmm… mi dica ancora una volta signorina e io… mmmmm

-re LimONE: Signorina, signorina e signorina. Ecco fatto biricchina…hihihihi

-re LimONE: …

-re LimONE: Aio!Eeccheccacchio sta succedendo?!? Che dolori atroci!!

(rientra nella stanza Bridget, l’assistente personale del re)

-assistente re: Sire il computer ha rilevato un virus intestinale proveniente dal pianeta Masino VI e sta proprio dentro la sua pancia.

-re LimONE: Proprio ora sul più bello…Scusatemi ma devo assentarmi per un periodo indefinito.

-assistente re: Sire il gabinetto reale è pronto all’uso, sempre l’ultima porta a destra..

(Il re si allontana di corsa a gambe strette.L’assistente attende che il re abbandoni la stanza e spiega agli ospiti.)

-assistente re: Signori non potevo parlarvi apertamente di fronte al nostro re, ho dovuto sciogliere un lassativo nel suo drink preferito. Abbiamo capito qual’è l’origine della turbolenza che avete incontrato… è creata dal pianeta. Il pianeta sta ridendo, ride perchè il re ha perso il senso dell’umorismo.

-Kirk: Quindi mi sta dicendo che l’unico modo per eliminare questa turbolenza è far ridere il re.. ma come facciamo? E’ rinomato in tutto il circondario per la sua aridità interiore in fatto di umorismo.

-assistente re: Dovete trovare il modo di farlo ridere di gusto. Un drink?

-dottor McCoy: E se simulassimo un attacco di diarrea? Potrebbe funzionare, cose ne pensa comandante?

-tenenete Uhra: Si… mmmmm…mi chiami signorina.

-Kirk: Dottore posso contare solo sul suo aiuto a quanto pare il tenente ce la siamo bruciata. COsa puo averla conciata così? McCoy proviamoci, non abbiamo nessun’altra possibilità.

-assistente re: E’ stata ingallata da re… si riprenderà dopo qualche ora. Io fortunatamente uso le lenti a contatto anti-ingallanti… Appena il re sarà di ritorno dovrete simulare un attacco di colite del pianeta Masino VI. Avete alcune ore per studiare la parte ed apparire credibili di fronte agli occhi del re.

Dopo alcune ore spaziali…

-re LimONE: Scusate miei cari ospiti, ci sono stati periodi migliori.

-Kirk: La capisco perchè anche noi non ci sentiamo affatto bene. Ehi ma che diavolo…sto veramente male. Non riesco a trattenermi… McCoy mi faccia subito una scansione ai miei parametri vitali.. penso di essermela fatta sulla tuta…

-dottor McCoy: Ehmmm.. mi scusi comandante penso lo scanner si andato, lo portavo vicino alle mutande spaziali. Maledetta assistente, ha inserito il virus nei drinks!

-re LimONE: Aahahaahahahahaa!!!!AAAAAAAAAAAAAahhaahahahahahha!!!

-tenenete Uhra: Hihihihi come ride bene re LimONE… UH! Come mai la mia tuta è macchiata? … che bello hihihihi…

-Kirk: Qui è il capitano Kirk! Teletrasporto per te, SUBITO!

-dottor McCoy: Maledetta assistente!!

Le turbolenze cessarono nel preciso istante in cui il re cominciò a ridere di gusto. Sani e salvi Kirk e i suoi compagni arrivano nell’enterprise.

-Kirk: Oiii… anche questa è fatta. TENENTE SULU AVANTI WARP 2. QUALCUNO MI PORTI UN ROTOLO DI CARTA SPAZIALE IN SALA DI COMANDO ORA!

di “I ragazzi”


Il film della settimana [InkHeart]

Febbraio 25, 2009

Cioè, una storia troppo bella. Di quelle che “bella” non deve essere scritto “bella” ma “bbella”, con la dobbia bì, come brigitte bardot.

Allora, racconta di questo Lingua d’argento (no, non è un film porno) che ha la capacità di far prendere vita ai personaggi dei libri. Come fa? Semplicemente leggendo ad alta voce. Però, se lui fa uscire un personaggio da un libro, uno reale deve entrare al suo posto. Così l’uomo perde, dentro il libro, una persona a lui cara e decide di partire alla ricerca di una copia del libro (dato che la sua l’ha persa) con la quale riportare nel mondo reale questa persona. A fargli compagnia, ci saranno altri personaggi usciti dal libro (per esempio, quello che sembra il cane di George W. Bush) e la figlia di Lingua d’argento (ripeto, non è un film porno).

Che storia originale, che effetti speciali, ma soprattutto: che voglia di pisciare che avevo al cinema. Me lo sono proprio goduto questo miracolo Hollywoodiano!

Andiamo ai voti:

Voto perché non ha letto I promessi sposi così da far morire tutti di peste e il film durava due minuti: 10++
Voto perché nel cinema non ci sono i cessi vicino alle sale che uno si muore pisciato?: 10++++
Voto perché vedere un film dove non c’è nemmeno una pivellina mezzo svestita?: 10++++++
Voto arratatatatattatatatatatata: NIENTE, NIENTE ARRATATATATATAATA
Voto quattro euro spesi alla cazzo: 65535

di Hunter Harris


Il racconto breve della settimana [Il PimpY-rosa]

Febbraio 19, 2009

Data Stellare 3091.1.

Nonostante la nave spaziale Enterprise abbia subito dei danni durante l’esplorazione del pianeta Pirrese VI il capitano Kirk decide di investigare sulla scomparsa del PimpY-rosa da Sallargius IV.
Raggiunto il pianeta l’equipaggio trova un bizzarro ed apparentemente ospitale alieno che dice di essere il generale LimONE esperto perlista nonche’ cinefilo e esperto musicologo nonche’ amico intimo dell’essere *-rosa scomparso.

Il capitano su consiglio dell’ufficiale scientifico Spock invita a bordo il generale per poter indagare meglio sulla scomparsa.

L’unico ad avere dei dubbi sul nuovo ospite e’ l’ufficiale medico, il dottor McCoy, lombrosiano convinto, che visti i tratti somatici del nuovo ospite invita i suoi compagni a diffidare da quello che, almeno a prima vista sembrerebbe un pazzo psicopatico.

Salito a bordo, tutto l’equipaggio viene investito da una strana influenza, di colpo a tutti passa la capacita’ di capire le battute di spirito e contemporaneamente si sviluppa un’inspiegabile esigenza di offendere gli altri e un altrettanto inspiegabile desiderio di non far parlare le persone vicine.

Superata l’iniziale diffidenza, dovuta piu’ che altro alla difficolta’ del generalissimo di instaurare una qualsiasi forma di comunicazione bidirezionale
con altri esseri viventi, Kirk e Spok decidono di teletrasportarsi sul pianeta Quartux-X, pianeta molto simile alla Terra ma molto, molto piu’ gaggio e ultimo luogo di permanenza del PimpY-rosa, pericolosamente famoso per la proverbiale “fame di cani dei suoi abitanti”.

Nonostante le aspettative di Kirk, sul pianeta non vi e’ nessuna traccia del *-rosa.

Tornati sull’Enterprise, il tenente Uhura si ricorda di un’antica leggenda su uno strano essere, amante dei Pimpy e dei contenitori vitrei dalla capacita’ di 0,66 cl.
In una chat fetish frequentata esclusivamente da addetti alle comunicazioni, il tenente riesce ad avere qualche informazione sullo strano personaggio.
Viene fuori un nome. Il Pornomita.

Dopo settimane-luce di permanenza nei siti XXX piu’ estremi, il capitano Kirk, evidentemente provato, decide di seguire l’unica informazione raccolta sul Pornomita, che lo conduce ad una galassia non tanto lontana dove sarebbe presente un membro con quelle caratteristiche.

Trovata la galassia i nostri riescono ad organizzare un incontro con l’essere mitico, mezzo uomo, mezzo scrittore, mezzo cinefilo, mezzo cinofilo, mezzo rapper, mezzo bratha, mezzo spankler mezzo genio e mezzo sregolatezza, insomma  mezzo ostaggio dello stato.
Nonostante l’aspetto bestiale del padrone di casa (nel senso letterale del termine) che per dare il benvenuto ai suoi ospiti e seguendo le antiche tradizioni del suo pianeta si presenta a cappella di fuori ed emettendo dei fragorosi boati provenienti dallo stomaco ed emessi dalla cavita’ orale, e’ grande la sorpresa dei nostri nel constatare che la bestia in realta’ e’ un essere cordiale e gentile disposto a rispondere a tutti i quesiti dei nuovi amici arrivati da cosi’ lontano.

La missione di recupero volge cosi’ verso il termine, si scopre infatti che il Pimpy-rosa di sua sponte si era trasferito nel pianeta XXX per convivere con il Pornomita che non trovando altri modi per contraccambiare la gentilezza lo adotto’ ed inizio’ a coinvolgerlo nelle sue abitudini quotidiane. Specialmente la sera prima di ritirarsi nei propri appartamenti i due esseri avevano iniziato a collaudare un simpatico e piacevole modo di consumare del liquido leggermente alcolico conservato in contenitori vitrei.

Mentre il Pimpy tiene tra i denti una fettina di limone il Ponomita, avido e desideroso di gustare il prezioso liquido provvede a ficcare …[continua]

Gene R.


Zappacontanti – il nuovo fenomeno della musica italiana

Febbraio 18, 2009

Il suo fan tipo non sa che cos’è la ram, odia i rem, beve rum, AAAbita vicino a un campo rom.
Ha ormai soppiantato Marcoccarta ed è destinato a diventare la nuova stella del firmamento musicale italiano.
Anche lui di chiare origine sarde, da cui prende lo pseudonimo Marra che in dialetto significa zappa. Da bambino, anche se gli bastava postalmarket,  i suoi “amichetti” lo chiamavano Marrachecca. Vive a Milano, nel quartiere popolare della Barona.
Successivamente alla vendita dei suoi primi “pezzi”, di fumo e non musicali, lo ha trasformato in Zappacontanti mischiando da vero rapper sardo e lingua inglese.
E’ uno dei componenti della Dogo Gang. Basi musicali leggermente etniche, rime e testo con un senso, a suo dire. Badabum, badabum badabum cha cha.
A differenza di, bbbbbbbbbrrrrrrrrr, Fibra lui non porta sfiga, non è un BUGIARDO e da bambino non voleva fare il giornalista.
Nel 1998, dopo aver visto una puntata del telefilm “i ragazzi del muretto”, inizia ad ascoltare rap e comporre.
Il singolo di Marrakech  “Tutto Questo” è stato girato a Marracash in Marocco, mentre “Non Confondermi” ironizza sulla difficoltà della gente a ricordare il suo nome.
Ieri ho bevuto nafta dalla brocca e canto:

Non so cosa sono i rom, bevo rem, odio la ram, AAAbito vicino a un campo rum
Badabum, badabum badabum cha cha

a cura di Nello Sconforto